La pericolosa deriva antidemocratica.
- 05/05/2016
A Bologna gli esponenti di un noto centro sociale irrompono in libreria e distruggono tutte le copie del libro di Matteo Salvini, "Secondo Matteo". Il leader della Lega ha commentato: "Distruggere e bruciare libri, la storia insegna, non è mai sintomo di grande intelligenza. P.S.: alla faccia loro, il mio libro dopo poche ore è già quarto nella classifica generale delle vendite su Amazon." Se a questo fatto, già di per sé grave, aggiungiamo che, qualche giorno fa, l'Anpi ha fatto rimuovere i volumi di Gianpaolo Pansa da una mostra di libri sulla Resistenza presso la locale biblioteca pubblica, ne viene fuori un quadro desolante fatto di libertà e dignità calpestate da un manipolo di marionette di un regime che, nei fatti, somiglia sempre più a quegli esempi storici di dittatura che questi stessi signori tanto amano odiare. A voi il link per saperne di più: tv.ilpopulista.it




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Salvini centri sociali libro democrazia
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